Le regole per i contributi per palestre e discoteche chiuse per emergenza Covid


Individuati i destinatari e le modalità di accesso al contributo a fondo perduto a favore degli esercenti che hanno dovuto chiudere obbligatoriamente l’attività per almeno 100 giorni nel periodo tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021 a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria e dei provvedimenti adottati con lo scopo di contenere i contagi (D.M. 03 settembre 2021).

Possono beneficiare degli aiuti previsti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione che:
a) alla data del 23 luglio 2021 (data di entrata in vigore del D.L. n. 105/2021), svolgono, come attività prevalente comunicata con modello AA7/AA9 all’Agenzia delle entrate, un’attività che risulta chiusa in conseguenza delle misure di prevenzione, rappresentate dalle attività individuate dal codice ATECO 2007 “93.29.10 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili”;
b) alla data del 26 maggio 2021 (data di entrata in vigore del D.L. n. 73/2021 – Sostegni-bis), svolgono, come attività prevalente comunicata con modello AA7/AA9 all’Agenzia delle entrate, un’attività riferita ai codici ATECO 2007 indicati di seguito, rispetto alla quale dichiarano, nell’istanza di accesso al contributo, di aver registrato, per effetto delle misure adottate, nel periodo intercorrente fra il 1° gennaio 2021 e la data del 26 maggio 2021, la chiusura per un periodo complessivo di almeno cento giorni:
47.78.31 – Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
49.39.01 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano
56.21.00 – Catering per eventi, banqueting
59.14.00 – Attività di proiezione cinematografica
79.90.11 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
82.30.00 – Organizzazione di convegni e fiere
85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativi
85.52.01 – Corsi di danza
90.01.01 – Attività nel campo della recitazione
90.01.09 – Altre rappresentazioni artistiche
90.02.09 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
90.04.00 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
91.02.00 – Attività di musei
91.03.00 – Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
92.00.02 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone
92.00.09 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse
93.11.10 – Gestione di stadi
93.11.20 – Gestione di piscine
93.11.30 – Gestione di impianti sportivi polivalenti
93.11.90 – Gestione di altri impianti sportivi nca
93.13 – Gestione di palestre
93.21 – Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.10 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili
93.29.30 – Sale giochi e biliardi
93.29.90 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca
96.04 – Servizi dei centri per il benessere fisico
96.09.05 – Organizzazione di feste e cerimonie


Per poter beneficiare degli aiuti previsti, alla data di presentazione dell’istanza, i soggetti beneficiari devono:
a) essere titolari di partiva IVA attiva prima della data del 23 luglio 2021 per i soggetti esercenti attività individuate dal codice ATECO 2007 “93.29.10 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili” ovvero prima della data del 26 maggio, per gli altri soggetti beneficiari;
b) essere residenti o stabiliti del Territorio dello Stato;
c) non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, fatta salva la deroga disposta per le microimprese e le piccole imprese ai sensi del punto 23, lettera c), dalla Sezione 3.1 «Aiuti di importo limitato» della comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020.
Non possono beneficiare degli aiuti:
a) gli enti pubblici di cui all’articolo 74 del TUIR;
b) gli intermediari finanziari e le società di partecipazione di cui all’articolo 162-bis del TUIR.

L’aiuto è riconosciuto, nei limiti della dotazione finanziaria, sotto forma di contributo a fondo perduto.
Per ottenere il contributo, i soggetti interessati presentano, esclusivamente in via telematica, un’istanza all’Agenzia delle entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti richiesti.
L’istanza può essere presentata, per conto del soggetto interessato, anche da un intermediario, delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate.
Il contributo è corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente nell’istanza.